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Marcomonti in JapanMay 09 Katsura Rikyu"L'intero complesso da qualunque lato lo si osservava, seguiva in tutte le sue parti in modo assolutamente elastico lo scopo che ognuna di esse, così come la totalità, era destinata ad assolvere, fosse esso quello della normale utilità quotidiana, oppure uno scopo di rappresentanza, oppure ancora quello di esprimere una elevata spiritualità filosofica. E la cosa meravigliosa era che tutti e tre questi scopi erano così intimamente connessi in una unità, che non si percepivano i confini tra uno e l'altro"
"...un arcano senso di totalità"
Bruno Taut, 1933
"Caro Corbu, tutto ciò per cui abbiamo lottato ha il suo parallelo nell’antica cultura giapponese. Questo giardino di roccia dei monaci Zen del tredicesimo secolo potrebbe essere stato disegnato da Arp o Brancusi – un inebriante angolo di pace. Saresti entusiasta quanto me in questo resto di colta saggezza vecchia di 2000 anni! La casa giapponese è la migliore e più moderna che io conosca e autenticamente prefabbricata" Walter Gropius a Le Corbusier, 1954
"It was in the period when the Katsura Palace was built that the two traditions, Jomon and Yayoi, first actually collided. When they did, the cultural formalism of the upper class and the vital energy of the lower classes met. From their dynamic union emerged the creativeness seen in Katsura - a dialectical resolution of tradition and tradition" Kenzo Tange, 1960
"I have not been able to see the Katsura in the same light as the modernists once did. They selected what they wanted from the Katsura, its transparence, is functionally designed space. I have viewed it rather as a great mixture, as deeply ambiguous. I have taken its evolution as resulting from accidents and a certain opacity of design" Arata Isozaki, 1983
"Figata..." Marco Monti, 2007
April 25 Ora vi racconto tutto (o quasi) quello che è successo da gennaio ad oggi.Scusate se mi riduco a fare questi mega-riassunti ogni due-tre mesi... ma proprio non ce la faccio a scrivere regolarmente!
Qualche dato su Fukuoka: è la città più grande dell'isola di Kyushu (la più meridionale del giappone), circa 1.4 milioni di abitanti. Anche se non si direbbe, dato che tutto succede a Tenjin, il quartiere centrale della città, dove ho la fortuna di abitare; o a Nakasu, il quartiere a luci rosse, dove naturalmente IO NON SONO MAI ANDATO...
Dalla finestra del mio monolocale vedo il seguente panorama:
Non è proprio come il lago di Como... ma la posizione offre dei vantaggi: vedete il primo palazzo bianco che c'è sulla sinistra? Al sesto piano c'è lo studio di architettura in cui lavoro (NKS architects). Quindi alla mattima devo solamente attraversare la strada... che per inciso si chiama Oyafukodori ("strada dei genitori infelici"): sarà perchè è piena di karaoke club discoteche locali notturni e altri luoghi di perdizione?
Durante la settimana, quindi, la mia vita si svolge principalmente ai due lati di questa strada: da una parte lavoro, circa (12-13 ore al giorno), dall'altra mangio, dormo e poco altro.
Il fine settimana, invece, è sinonimo di Nomikai (tradizionale evento giapponese a base di cibo e alcohol). Praticamente quello che si fa in qualsiasi altra parte del mondo: si mangia e si beve tra amici.
Ogni tanto si va anche in qualche locale ovviamente. Lui è il mio Dj preferito.
Certo ci sono delle eccezioni... tipo ultimamente si è festeggiata la stagione dei "Sakura" (ciliegi) che sono fioriti per circa una decina di giorni all'inizio di Aprile. La festa si chiama Hanami (="guardare i fiori"): sostanzialmente tutti vanno al parco e si mettono sotto i ciliegi a mangiare e a bere. In questo periodo i giapponesi sono particolarmente felici, o almeno così dicono...
P.S. Ho impiegato tre ore a mettere insieme questo post... vedete di lasciare un commento!
February 08 Riassunto delle puntate precedenti
E' da un bel po' che non mi faccio sentire, quindi immagino che prima di tutto debba aggiornarvi sugli eventi salienti di queste ultime settimane in Giappone... I quattro mesi a Tokyo si sono conclusi con una formalissima cerimonia di consegna degli attestati di frequenza del corso di giapponese e con una molto meno formale festa di fine anno, in cui il gruppo italiano si è distinto per una performance oserei dire magistrale. Di seguito l'ahimè unica testimonianza fotografica dei 5 madrigalisti moderni che cantano "O Bucaiola" di fronte ad un pubblico di giapponesi ignari...
Il giorno successivo partenza con Emiliano per il Vietnam. Direi che la foto successiva rende bene l'idea dello spirito della vacanza... Comunque ne trovate molte altre nella sezione FOTO del blog.
Torno a Tokyo il 6 e devo ripartire per Fukuoka la mattina dopo... per fortuna è un fine settimana e si trova il tempo per un'ultima festa tutti insieme. Chiaramente il fatto di dovermi separare da tanti amici ha creato momenti di vera e profonda commozione...
Il 7 arrivo a Fukuoka... ma di questo parlerò nella prossima puntata. Per ora vi metto solo una foto dei miei colleghi di lavoro (e di bevute). Da sinistra: Mabuchi-kun, Takano-san, Uchida-kun e il sottoscritto.
Spero che questo vi basti per i prossimi due mesi.... eh eh! No cercherò di scrivere più spesso... ma qui lavorano come dei pazzi! AHHHH!
Marco November 03 Ando Tadao SenseiL'altro giorno io e gli altri architetti del Vulcanus, da buoni Italiani, ci siamo intrufolati in una visita guidata ad uno degli ultimi progetti di Ando in costruzione a Tokyo (un museo del design, che non è per niente male). La visita era organizzata per alcuni ragazzi della Tokyo University, ma quando abbiamo saputo che Ando stesso avrebbe illustrato il progetto, non abbiamo esitato a fare carte false per unirci a loro...
Qui Ando discute con me dello spessore del pavimento in metallo...
Qui ha appena spaccato il plastico per farmi vedere l'interno del museo...
Quello che vedete sulla sinistra con l'elmetto deve essere il suo capo-cantiere di fiducia, che deve saperne una cifra dato che rispondeva alle domande tecniche al posto di Ando...
Qui invece è quando mi ha gentilmente chiesto di fare una foto con me e con gli altri architetti del Vulcanus...
Una curiosità: ha i riflessi viola nei capelli, quindi da domani tutti a comprare la tintura! October 31 Yamanote Halloween PartyA me non è mai piaciuto molto festeggiare Halloween, ma la festa del 27 a Tokyo è stata una cosa diversa... Da qualche anno, infatti, si tiene una festa "illegale" sulla linea "Yamanote" della metropolitana, organizzata tramite passa-parola su internet e rivolta soprattutto agli occidentali (ma non solo) che sono stufi della quotidianità della metro giapponese (che vogliono fare un po' di casino, insomma).
Appuntamento: treno delle 9:07, stazione di Shinjiuku, ultimi vagoni, portare da bere!
pictures from http://www.locke.es/ Date un'occhiata ai video:
Complimenti a chi si è laureato/a, omedeto gosaimas!
Ciao a tutti! October 23 A proposito di loculiPrima di partire per il Giappone più o meno tutti, voi compresi, facevate dell'ironia sul fatto che sarei andato a vivere in un loculo senza finestre al 35 piano di un grattacielo nella periferia di Tokyo. Vorrei fare un po' di chiarezza... Diciamo che la mia camera non è esattamente "spaziosa": due metri per tre più un bagnetto all'ingresso e un angolo cottura. Sembra l'interno di una roulotte più che una camera, ma vi assicuro che c'è di peggio in giro! Date un'occhiata ai "capsule hotel" che gli impegati usano per dormire fuori casa quando fanno gli straordinari: 20-30 euro e ti infili in una scatola dotata di climatizzatore e televisione. Non è una cattiva soluzione, considerato che molti dormono direttamente in ufficio...
Se si vuole spendere un po' di più, invece, si può sempre affittare una camera nel famoso "capsule building" che Kurokawa ha progettato e costruito negli anni '70. Se poi doveste stufarvi di Tokyo, potete sempre svitare i quattro bulloni che tengono collegata la capsula alla struttura portante e trasferire la vosta casa in un'altra città (sempre che riusciate a trovare una struttura compatibilie...).
Ultima opzione: andare a vivere nella casa progettata da Ryue Nishizawa (Sanaa), in cui si può affittare una delle cinque piccole unità che costituiscono questo complesso più unico che raro. Un po' pericoloso considerato che né le porte finestre né le scale hanno il parapetto... ma l'atmosfera è delle più stimolanti e il contatto con i vicini è garantito! Per ora ci abitano i dipendenti di Sanaa, alcuni dei quali però lavorano tutti i giorni (sabato e domenica compresi) fino a tarda notte e quindi non hanno molto tempo per godersi la loro casa...
October 09 Yokohama oktoberfestYokohama, la seconda città del Giappone, e Tokyo sono le due principali città che costituiscono l'area metropolitana della Grande Tokyo, che conta circa 35 milioni di abitanti. In realtà è come se fossero due immense regioni della stessa metropoli, dato che non c'è assolutamente soluzione di continuità fra l'una e l'altra. Ed è esattamente quello che si può osservare dalla Landmark Tower di Yokohama, l'edificio più alto del Giappone (quasi 300m), che offre una vista incredibile su tutta la baia di Tokyo. Domenica poi era una giornata stupenda, e si poteva vedere anche il monte Fuji (dicono che porti fortuna...), tanto che io e gli altri due architetti di Mantova, Alberto ed Emiliano, abbiamo aspettato in cima il tramonto... come sono romantico a volte!
Beh comunque una volta scesi siamo andati a visitare (finalmente) il Ferry Terminal dei FOA: devo dire che mi ha veramente colpito... a volte le grandi opere di architettura o di ingegneria sono utili, ma veramente brutte. In questo caso direi che è l'esatto contrario: a quanto pare viene usato poco come Terminal passeggeri, ma in compenso è veramente emozionante caminarci in mezzo! Quello che è incredibile è il modo in cui è vissuto dalla gente: dato che tutta la copertura è rivestita di legno ed erba, questa sorta di paesaggio artificiale è sempre pieno di gente di giorno e di notte, che prende il sole o che si beve un cocktail al baretto! Quando sono arrivato era già buio, quindi credo che non si capisca molto dalle mie foto, appena ne faccio altre le pubblico.
Chiusa la parentesi architettonica, ci siamo imbattuti nella "famosa" Oktoberfest di Yokohama, che non ha nulla da invidiare a quella di Saronno direi... potete dare un'occhiata alle foto e a questo video che ho girato io di persona me medesimo:
Non pensavo che i Giapponesi avessero una passione per wustler, crauti, e balli bavaresi...
Ciao a todos!!! Marcosan September 29 un mese e tutto va bene!a parte il fatto che sono ancora vivo, direi che non ho grandi novità da raccontarvi...
oggi ho dormito fino alle 4 del pomeriggio dato che sono rientrato a casa alle 7.30
del mattino dopo una serata fuori e dopo essermi addormentato (da buon giapponese) sulla metro.
Solo che i giapponesi, anche se sono un popolo di narcolettici, riescono sempre a svegliarsi nella stazione giusta
(non so come facciano esattamente, credo che li addestrino fin da bambini), quindi da seduti li vedi scattare in piedi
e fiondarsi fuori dalle porte. Io invece che non sono addestrato, ma che sono comunque narcolettico,
mi sono addormentato e ho fatto un paio di giri della metropolitana (credo un paio, data l'ora a cui sono arrivato a casa...)
prima di riuscire a svegliarmi...
per fortuna ero su una linea che fa un anello quindi poco male, altrimenti mi svegliavo alle falde del monte Fuji!
Alcune semplici regole di sopravvivenza in Giappone:
- quando un giapponese dice "sì" mentre gli stai parlando (e lo dicono in continuazione)
non vuol dire che è d'accordo con te, ma che ha sentito quello che hai detto...
- quando un giapponese ti parla e tu non dici "si" (hai) in continuazione e/o annuisci con la testa, lui crederà
che tu non stia capendo o che non lo stia ascoltando, quindi ci rimarrà molto male...
- mai domande dirette ai giapponesi, tanto ti rispondono sempre "si" dato che il "no" non rientra nel loro vocabolario.
- mai chiedere informazioni per la strada, rischi di perdere il treno dato che pur di aiutarti
sono capaci di attivare il GPS del loro cellulare.
- si può fumare in quasiasi locale pubblico, ma non provare ad accendere una sigaretta in strada!
- non accettare mai volantini pubblicitari, potrebbero passare delle ore prima di trovare un cestino della spazzatura dove buttarlo.
- in metro i cellulari funzionano, ma non provare ad usarli per parlare perché è estremamante maleducato nei luoghi pubblici!
Direi che adesso siete pronti per venirmi a trovare! September 22 KrotonCiao a tutti! Come va?
Io sto bene, grazie, nel caso in cui qualcuno me lo volesse chiedere... no scherzo! Per fortuna in un modo o nell'altro
sono riuscito a sentire la maggior parte di voi, anche se qualcuno è ancora disperso e mi sembra che stiate tutti bene...
qualcuno lavora... qualcuno disokkuPAGO... qualcuno studia o fa finta di studiare... qualcuno scrive la tesi... bravi bravi!
Magari fatemi avere qualche numero di casa che vi chiamo (giuro che non vi sveglio di notte) o meglio ancora il vostro nominativo di skype...
Io continuo a studiare giapponese con scarsi risultati e poche applicazioni pratiche fino ad ora, ma non mi perdo d'animo!
Intanto ho incontrato due studenti di design di milano che hanno appena finito sei mesi di studio proprio a Fukuoka (gli amici della
Fabiana ndr) e che mi hanno detto un sacco di belle cose sulla città in cui andrò a lavorare, quindi sono parecchio gasato anche
se l'idea di lasciare Tokyo mi spezza il cuore... quindi per tirarmi su ho pensato di trovarmi un'amica che mi può capire e con cui
posso praticare un po' di giapponese. Allego la foto e aspetto suggerimenti su come la posso chiamare (la mia fantasia nel trovare
nomi è proverbiale, i miei gatti ne sanno qualcosa...). Vite, come puoi ben vedere dall'etichetta, pare che sia un "kroton":
dici che sopravvive in quel vasetto o devo trovarle un vaso più grade? le fa male l'aria condizionata? non farmela morire!
Altro che invidia Luca, ti sto odiando!!!
Comunque grazie per il resoconto, magari mandami qualche foto se ne hai fatte... o eri veramente troppo lontano?
Sayoonara! Marco September 14 Banzai!Vi sembrerà strano ma le giornate iniziano ad essere un po' ripetitive qui, e comunque piuttosto impegnative.
Ogni giorno mi sveglio presto e poi sto fino alle 4 del pomeriggio chiuso in un ufficio a studiare caratteri giapponesi...
va bene la novità ma inizia ad essere un po' pesante la cosa... insomma non è proprio come l'erasmus!!!
Poi per quale motivo dovrei imparare questa lingua astrusa?
OK, quasi 1 miliardo e mezzo di persone usano i kanji (i caratteri giapponesi e cinesi sono gli stessi, anche se si leggono in modo diverso),
ma in 4 mesi di corso cosa volete che possa imparare?
Poi il pensiero delle cose che vorrei ma che non riesco a vedere... la città da scoprire, le serate da fare...
In settimana non si sta fuori quasi mai: dopo la lezione ci sono sempre dei "compiti" da fare con relativo test il giorno dopo,
poi le ultime metro comunque partono verso mezzanotte... al massimo si mangia insieme e poi tutti a casa a studiare o su internet.
Quindi inizio a vivere un po' alla giapponese: ci si estrania durante la settimana e poi ci si scarica il fine settimana con una bella bevuta!!!
O forse la vita del lavoratore è così ovunque?
Domani però si cambia e dopo la lezione andiamo ad un incontro di Sumo! Missione: fare la foto con due lottatori...
Credo che ci sarà da divertirsi...
Ciao a tutti, Marco
Vale: meno tele e più moto
Dani: gli esami ti tengono lontana dai mezzi di comunicazione?
Mauro: fastweb... respect!
Beso: vedi "Vale" + come è andato il tuo primo giorno di lavoro?
Dino: ho ricevuto una borsa dalla British con dentro un telefonino che squillava... forse è la tua?
September 11 tokyo driftMi appresto a guardare un filmone di quelli che lasceranno il segno nella mia formazione di persona e di architetto... Fast and furious Tokyo drift. Da domani andrò alla ricerca di questi tamarri giapponesi (sono sicuro che ce ne sono un sacco) che trasformano le loro auto (che già quelle giapponesi sono bruttine...) in impianti stereo ambulanti! Intanto la serie della sfiga continua... sono riuscito nell'impresa di perdere nei 12 mq della mia stanzetta una cravatta (quella gialla della foto!), un cavo di rete per il computer e una boccia di sapone per la lavatrice... si sono letteralmente volatilizzati!
Ho una missione per Vale e Dani in particolare: spiegare a Mauro come si accede a questo blog e soprattutto convincerlo a mettere l'adsl.
Se poi Vale volevi (nella tua mail) mettermi invidia con una maratona Lost sei proprio fuori strada... della prima serie poi... quando ormai tutti sanno che alla fine della seconda Sawyer muore e l'isola sprofonda! O forse non era uno scherzo e la fate davvero...?!
Già mi dispiace di più non potervi guidare attraverso la biennale che quest'anno, se non mi inganno, parla proprio di megalopoli... però voi andateci e fatemi una relazione dettagliata con tanto di foto. Potete farvi guidare da Davide o da Vite, che sono la cosa più vicina ad una architetto che conosco... eh eh!
Prima o poi vi chiamo tutti a casa, quindi siate pronti a svegliarvi nel cuore della notte per una chiamata internazionale a carico vostro!!!
Marco September 07 la terra trema...oggi primo terremoto della mia vita a Tokyo... per la verità solo due scossettine appena avvertibili però non è stato male come benvenuto.
la maggior parte di noi ha reagito in maniera piuttosto euforica.. ma qui non hanno molta voglia di scherzare con i terremoti... anzi per loro è una cosa molto seria e che causa non pochi problemi anche psicologici!!! Comunque sono decenni che non ne capita uno veramente grosso, quindi non c'è ragione di credere che debba succedere proprio quest'anno, o no? September 06 CellulareHo comprato un cellulare fantastico che fa di tutto e di più... tipo che se io inquadro con la telecamera un kanji (uno dei migliaia di caratteri giapponesi) il cell mi fa la traduzione in inglese. Una cosa veramente utile anche se un po' macchinosa. Poi altre diavolerie che non sto qui a raccontarvi. E' inutile che vi dia il mio numero di telefono, dato che una telefonata costerebbe una cifra sia a voi sia a me. Gli sms poi non esistono, qui si scambiano mail tra cellulari e fra computer e cellulari (e viceversa). Quindi se volete potete mandarmi una mail a questo indirizzo assurdo che prima o poi capirò come cambiare: 0zv2602678f427k@ezweb.ne.jp
Peccato che esteticamente facciano veramente schifo, quindi non mi dispiace più di tanto che in europa non funzionino per niente...
Intanto ho avuto il primo contatto con la vita notturna di questa città a Roppongi, quartiere dedicato esclusivamente al divertimento (di ogni genere e specie...). Era lunedì, quindi non ci aspettavamo più di tanto, ma invece è stato lo stesso molto divertente. Peccato che ho avuto qualche disavventura... Sapete quei giorni che non sai se sono mooolto sfortunati o mooolto fortunati, in cui ti capitano tutte ma che alla fine si risolve nel migliore dei modi? Prima di tutto, dopo un paio (ndr. 4 o 5) di birrette economiche (meno di 2 euro per 50cl), dimentico una cartelletta con tutto il necessario per il corso di giapponese nel bar e devo tornare di corsa a prenderlo per non perdere l'ultima metro della serata per Roppongi... appena arrivato in loco mi cade la macchina fotografica sullo spigolo di uno scalino della metro (non so come, ma funziona ancora, a parte uno strano rumore quando la agito)... entriamo in un locale e ci prende la depressione perché è completamente vuoto e mettono solo salsa e merengue... nel posto successivo, decisamente più bello dei primo, dopo due minuti non trovo più la giacca e la borsa con i documenti e la macchina fotografica: vado da ogni cameriere e uno ad uno li prendo per il colletto della giacca per far capire quello che stavo cercando, sto in panico per 15 minuti finché non trovo uno che, non so per quale motivo, ha spostato tutto dall'altra parte del locale... tutto bene finché alle 5 e 30 del mattino, tornato a casa con la prima metro, mi accorgo di non avere più la tessera magnetica per entrare in camera mia e devo chiamare il custode per farmi aprire la porta e farmi fare un duplicato! A parte questo tutto a posto...
Non so ma sono sempre stato così distratto!? September 03 Ok ragazziPenso che sia venuto il momento di inaugurare questo benedetto blog!...
Sono qui da due giorni ormai, nella mia bellissima cameretta di 13 mq compreso bagno e cucina, che se tiro fuori un calzino dall'armadio sembra già tutto in disordine! Non mi posso lamentare però: io sono IN CENTRO, nel senso che in 20 minuti di metro sono davanti a casa dell'imperatore, mentre altri devono viaggiare per 1-2 ore prima di raggiungere la zona centrale!! Quindi in questo fine settimana sono stato un po' in giro, guardatevi le foto se volete... mentre domani inizia il corso di giappa. Che credo sia impossibile da imparare, non essendo ancora riuscito a memorizzare le basi (ciao-grazie-arrivederci...). Per ora quando entro in un negozio non faccio altro che sorridere e qualche volta riesco anche a dire arigato... ma non sempre! La città è stupenda, dal poco che ho visto, nel senso che pur essendo immensa è ordinatissima, a misura d'uomo (o meglio di giapponese), e sopratutto estremamente pulita! Nono trovi una carta in giro neanche a pagarla e non osano buttare per terra nemmeno la cenere delle sigarette (per non parlare dei mozziconi, se li mangiano probabilmente dato che non esistono neanche i cestini della spazzatura...). Il cibo è buono e non costa tanto, si può mangiare fuori con 6 euro, non esiste solo il sushi ma un sacco di altre cose di carne e verdura. Oggi ho provato un fast food caratteristico in cui ti siedi al bancone e davanti ti scorre un nastro con i piattini di sushi. mentre dall'altra parte c'è il cuoco che affetta il pesce crudo... me ne sono fatti sei e mi sentivo troppo giapponese! La gente poi è molto gentile, si sforza di capire e continua a sorridere e a fare inchini che sfidano la forza di gravità!
Ah gli ipod costano il 25-30% in meno che in Italia, un altro buon motivo per venire a trovarmi subito!
mata o-me ni kakarimashyoo! (a presto)
Marco |
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